La leader smentisce veti sul trasloco di Draghi. Salvini sente gli altri segretari: "Rosa di nomi"
Dove si fermerà la pallina della roulette non è dato sapere. Non lo sappiamo noi comuni mortali. Non lo sanno capi, capetti e caperonzoli che s'incontrano e si scontrano come se non si conoscessero da una vita.
Il premier sperava nelle prime tre “chiame” ma i tempi sembrano allungarsi (con il rischio caos). La tela di Franceschini e chi tifa ancora per il bis
I "poteri forti", cioè le grandi istituzioni finanziarie internazionali, più la Ue e gli Usa, hanno cambiato idea: non desiderano più Draghi a Palazzo Chigi, ora lo vogliono al Quirinale.
A volte nel nostro meraviglioso Paese si usano le parole senza avere contezza di ciò che si dice. Oppure non c'è consapevolezza di cosa si propone.
L’ex Bce spera che Berlusconi metta sul tavolo il suo nome. I dubbi di Salvini. Mario non molla: vuole il Quirinale. E punta al secondo scrutinio
Il Cavaliere ha parlato con Salvini e Meloni. Si collegherà in remoto. Forza Italia a quota 128 grandi elettori con l’arrivo di Vono da Iv.
Seggio drive-in all'esterno di Montecitorio. Crisanti: casino esagerato. Andreoni: idea ok
Dem nel caos. Letta vede il "nemico" Renzi. Il leader di Iv: "Si andrà sul premier..."
Ma no, basta, pure il toto data del toto Quirinale. Anche la politica non sfugge alla socializzazione del presente, la riduzione a un clic del concetto spazio-tempo.