Souad Abedrahim, volto laico del movimento islamico al-Nahda che ha vinto le elezioni in Tunisia, promette: «Anche se la maggioranza del Paese è di fede musulmana non parliamo a nome dell'Islam per cui non imporremo nulla e non vieteremo niente». E sulle donne: «Le conquiste sociali non si toccano». Sarà vero?