In partenza per rientrare in Italia dopo una settimana in Cina, Napolitano non si sbilancia troppo sul Lodo Alfano ma afferma: "Si parla di eliminare la specie dell’autorizzazione e di tornare alla sospensione automatica prevista dalla legge, che io promulgai. E' evidente che si va in quella direzione"
giustizia
Il risultato preliminare dell'analisi del Ris: nessun dna estraneo a quello di Sarah Scazzi sul tampone vaginale. I risultati, se confermati, allontanano definitivamente l'ipotesi di uno stupro da parte dello zio Michele Misseri
Il presidente del Consiglio reagisce all'ultima campagna basata su fango e gossip: "Orgoglioso della mia vita". Nessuna pressione dal premier: il giudice fece rilasciare Ruby. Parla la ragazza: "Berlusconi mi ha aiutata, è come la Caritas"
Gli iscritti protestano per una presunta irregolarità nella traccia. Il ministro Alfano: «Un fatto molto grave».
Berlusconi: "La giustizia? E' un macigno sulla vita della nostra democrazia, se non c'è accordo ne parlo alle Camere". Fini: "Sarebbe grave tornare alla soggezione dei pm all’esecutivo, com'era nel fascismo". Poi: "Separazione delle carriere: sì ma senza rinunciare all’indipendenza delle toghe"
I magistrati braccano il Cavaliere con ogni tipo di motivazione. Nuovo gossip sessuale. Ruby accusa il pm: "Mi usa per colpire il premier". La questura: "Nessun favore alla ragazza". Berlusconi: "Spazzatura". I racconti non tornano. Esplode il nuovo tormentone: bunga-bunga
Sul caso Ruby, la minorenne marocchina presentata a Lele Mora e poi al premier, il Cavaliere: "Spazzatura mediatica". Poi in fuorionda a Bruxelles: "Caso fondato sul nulla". La giovane (Chi è Ruby) smentisce le ricostruzioni dei giornali. E Fede: "Con quella ragazza ho scambiato due parole a due cene, mai finite in modo trasgressivo". La Minetti: "Ruby? La conosco, ma mai stata a casa mia"
Nel processo d’appello per il sequestro chiesti 12 anni di condanna per Pollari: "Fatto di estrema gravità che ferì la coscienza della comunità internazionale. No alle attenuanti generiche". La difesa: "Nessuna prova"
La Ue ha rinviato l'Italia davanti alla Corte di giustizia per non aver applicato una sentenza riguardante alcune discariche nei pressi di Milano: si tratta di quelle relative all'Ex Sisas di Pioltello Rodano, un'area di 300 mila metri quadrati su cui insisteva un'azienda del Polo chimico fallito nel 2001. Formigoni: "Abbiamo accelerato i lavori di bonifica"