Il reporter sardo rivela che non sono soltanto 700 gli scatti nel giardino della villa di Berlusconi in Sardegna: "Le fotografie sono 5mila, politicamente imbarazzanti. Tra non molto saranno pubblicate da giornali stranieri"
giustizia
Via libera della Camera alle nuove norme sulle intercettazioni. Toghe in rivolta: "Si uccide la legalità". Proteste e striscioni dell'Idv. Il presidente Napolitano: "Esaminerò il testo, poi deciderò. Ci sono molte cose da difendere e molte da innovare". Il ministro Alfano al Giornale: "Troppi abusi e sprechi. Anche deputati dell'opposizione hanno votato sì". Csm, tre membri si dimettono
Via libera della Camera alle nuove norme sulle intercettazioni. Toghe in rivolta: si uccide la legalità. Il Guardasigilli al Giornale: "Troppi abusi e sprechi. Anche deputati dell’opposizione hanno votato sì"
Davanti al plenum del Csm il capo dello Stato invita a fare le riforme. Ma avverte: "Si evitino strappi negli attuali equilibri". Poi, preoccupato per la crisi di fiducia, avverte la magistratura: "Funzionamento insufficiente"
E' un ragazzo che frequenta le scuole superiori ad aver aggredito a colpi di bottiglia la sera del 1 giugno il procuratore della Repubblica Schinaia. In questura accompagnato dai genitori e da un legale: "L'ho fatto per rancori personali"
Il procuratore stava uscendo da una festa parrocchiale. Un gruppo di giovani lo ha seguito e uno l'ha aggredito alle spalle. Schinaia: "Le inchieste danno fastidio"
All'assemblea di Confesercenti Berlusconi torna ad attaccare i giudici: "Dicono che dovrei farmi processare, ma se sono il campione degli imputati... E ne sono sempre uscito assolto". Qualche fischio in platea, ma il Cavaliere li zittisce: "Percentualmente irrilevanti". Il sindacato delle toghe: "Basta con gli insulti"
Il legale del premier interviene sulle anticipazioni di un servizio che dovrebbe uscire domani sul settimanale: "Notizie destituite di ogni fondamento. Ricostruzioni di fantasia, intercettazioni inventate. Quereliamo per diffamazione". Il giornale: "Confermiamo tutto"
Il ministro della Giustizia spiega la sua rivoluzione: processi civili più semplici, veloci e meno costosi. Molte liti saranno risolte senza ricorrere ai giudici. Novità: introdotto un filtro ai ricorsi in Cassazione
Il premier: "Voglio vedere se il Parlamento non voterà una legge d’iniziativa popolare con milioni di firme a sostegno". E sulla giustizia dice: "Non lascerò la politica finché non ci sarà la divisione delle carriere fra giudici e pm"