La leadership in esilio apre al dialogo, ma i comandanti rimasti a Gaza rifiutano ogni concessione. Scontri interni, crisi economica e pressioni di Washington e Doha mettono il movimento islamista in crisi
Sono ore difficili, quasi drammatiche, per Maurizio Landini, Elly Schlein, Giuseppe Conte, la cantante Elisa, il comico Iacchetti, ma anche Corrado Formigli, Lilly Gruber e flottanti vari.
Il movimento spaccato prende tempo Al-Haddad è "aperto al compromesso".
L'obiettivo: riavere gli ostaggi. Il ritiro da Gaza sarà graduale. Coalizione anti Iran.
Grazie all'intermediazione del Qatar un successo politico di lungo termine.
Cruciali i prossimi giorni, anche se è difficile il rilascio degli ostaggi nelle prossime 72 ore.
Più che la pace vogliono la sconfitta di Israele. E il coro "Dal Fiume al mare" dilaga nel Pd.
A Sharm el-Sheikh anche Witkoff e Kushner, genero di Trump Netanyahu: "Siamo sul punto di raggiungere un grande risultato".
Il Wall Street Journal riporta le profonde divisioni interne all'organizzazione islamista. Intanto Netanyahu sarebbe rimasto sorpreso dalla reazione del presidente americano
Calenda: "Speriamo che porti al cessate il fuoco, in Italia molte persone continuano a rigettarlo".