Leggi il settimanale

immigrazione

Da questa foresta che divide l’Ungheria dalla Serbia nei pressi della cittadina di Ásotthalom passano indisturbati migliaia di migranti che da Afghanistan, Pakistan, Medio Oriente, Nord Africa e Sahel arrivano in Europa

Alessandra Benignetti Roberto Di Matteo Giacomo Betti
Serbia-Ungheria, il confine che non c'è

Siamo a Ásotthalom, un comune di 4.000 abitanti che da circa un anno è salito all’onore delle cronache per essere diventato il crocevia di transito di centinaia di migliaia di migranti che da Afghanistan, Pakistan, Medio Oriente, Nord Africa e Sahel, attraversano i Balcani e, nascosti tra la fitta vegetazione, entrano nell’Eurozona. Zoltán, 24 anni è uno dei tre ragazzi che il sindaco di Ásotthalom, Lazslo Toroskay, ha assunto per vigilare sulla frontiera ungherese

Alessandra Benignetti Roberto Di Matteo Giacomo Betti
Pattugliando il confine tra l'Europa e i Balcani

Il commissario Avramoupolos: "Potranno ottenere informazioni e presentare la domanda di asilo rivolgendosi all'ufficio dedicato"

Giuseppe De Lorenzo
L'Ue apre un centro immigrazione in Niger

Redistribuiti 40mila rifugiati in due anni. Ma in Italia solo nel 2015 se ne aspettano 200mila. Ban Ki-moon: "L'Ue trovi un altro modo per fermare gli scafisti"

Chiara Sarra
Immigrazione, approvata l'agenda Ue
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica