Il governo lavora allo sconto di tre anni per i nati tra il 1951 e il 1953. Il taglio lordo previsto è del 5% per ogni anno di anticipo
Il governo lavora allo sconto di tre anni per i nati tra il 1951 e il 1953. Il taglio lordo previsto è del 5% per ogni anno di anticipo
La riforma delle pensioni è ancora in alto mare. Quella che varerà palazzo Chigi non sarà una rivoluzione. Solo una riforma timida
Comincia a prendere forma il nuovo piano pensioni che il governo ha intenzione di varare nei prossimi mesi. cosa può cambiare
Novità sulle pensioni: dal 1 di agosto scatta un ricalcolo su tutti coloro che hanno lasciato il lavoro prima del raggiungimento dei 62 anni
L'Ape, il prestito sulla pensione per lasciare prima il lavoro, presto entrerà a pieno regime: ecco tutti i calcoli
Una rata di 500 euro al mese per tredici mensilità su una pensione netta di 2.500 euro mensili per vent’anni
Per quanto riguarda le pensioni e l'uscita anticipata il governo propone un prestito da far rientrare in 20 anni con gli interessi
Tempi più lunghi per il rimborso dell'anticipo pensionistico. In questo modo il taglio dell'assegno scenderà dal 5% al 3%
Alberto Brambilla, già sottosegretario al Welfare con Berlusconi premier: "Bisogna riportare l’anzianità contributiva a 41 anni per tutti, in primis ai lavoratori precoci che hanno iniziato a lavorare prima di compiere 20 anni e non hanno certo fatto professioni intellettuali"
Bonus e benefit riempiono le tasche dei dirigenti, bel oltre il tetto dei 240mila euro fissto dalle norme. E sugli arretrati da restituire è giallo