Nei suoi romanzi, lo scrittore Mohammad Tolouei, racconta storie di persone "normali".
Mancava giusto il fronte iraniano. Israele ha aperto pure quello.
Bibi non nasconde i suoi intenti. E il nome "leone che sorge" richiama i simboli dell'Iran pre khomeinista Ma è un piano rischioso: i casi Libia e Irak insegnano. Il pericolo è il caos.
Il generale: "L'obiettivo è possibile ma col rischio della ripresa del terrorismo".
La propaganda annuncia ondate di razzi, molti sono obsoleti o non hanno gittata. I bombardamenti dell'Idf hanno eliminato la contraerea. Restano gli sciami di droni
Che non sarà una guerra-lampo quella lanciata da Israele contro la più spietata teocrazia al mondo, un passo dall'arma nucleare, lo confermano il secondo giorno e la terza notte di conflitto appena trascorsi.
Dalla "rivoluzione" khomeinista del '79 è diventato una minaccia per tutto l'Occidente. Le donne sottomesse e gli oppositori uccisi
"The beams are on" ("I raggi sono accesi").
Il ministro degli Esteri in Parlamento conferma il sostegno a Tel Aviv. Meloni in Canada: oggi si apre uno dei G7 più difficili degli ultimi anni.
Danni in superficie agli impianti di Natanz, Fordow e Isfahan. Teheran cancella i colloqui con gli Usa.