Sarà il Consiglio supremo di Difesa a decidere sulla possibilità di un disimpegno italiano dalla Libia. È questa l’intesa raggiunta tra il Pdl e la Lega
Lega Nord
Polemica sulla proposta del Carroccio. Alemanno e Polverini firmano una petizione per dire no allo spostamento. La Russa: "È sbagliato agitarsi se ancora non piove". Cicchitto: "Sbagliato drammatizzare". E la Cei attacca la Lega: "Sarebbe un gesto di gravissimo disprezzo verso il Sud"
Bersani aveva corteggiato strenuamente il Senatùr sperando nella spallata. Ma alla fine è rimasto a mani vuote. "Non mando il Paese in malora", gli ha risposto Bossi
Il premier accetta le critiche dell’alleato ma è fiducioso e promette che porterà subito in parlamento alcune richieste: "Non c’è alternativa a questo governo"
Bossi sul palco: "Giù le tasse". Messaggio a Tremonti: "Non puoi toccare più Comuni, artigiani e piccole imprese. Devi riscrivere il patto di stabilità per gli enti virtuosi". E un messaggio a Berlusconi: "Nel 2013 la sua premiership potrebbe essere in discussione. Deve ascoltare le nostre richieste". Tra la folla striscioni che inneggiano al ministro degli Interni: "Maroni presidente del consiglio subito". I militanti inneggiano alla "Secessione". Video: 1 - 2 - 3
Parla il premier: "Martedì e mercoledì andrò in Senato e alla Camera per illustrare un programma ormai definito che conterrà anche alcune delle richieste fatte da Bossi". E sulla legislatura non ha dubbi: "Andremo avanti con le scelte su cui c'è un accordo consolidato"
Dopo la richiesta della Lega il governatore del Lazio avvia la raccolta firme e ribadisce: "Intervenga il Capo dello Stato". Il sindaco di Roma: "Mozione subito in parlamento per difendere la Capitale". Cicchitto assicura: "Al Nord solo uffici di rappresentanza"
Una serie di ultimatum al governo: "Fatti in tempi certi". Una lista di cose da fare entro 180 giorni, entro fine anno. Lo ha annunciato Umberto Bossi sul palco e l'ha distribuito ai suoi militanti: "O lo si realizza entro la fine dell’anno, oppure.. puntini, puntini"
Ieri Bossi ha anticipato: "Quattro dicasteri spostati in Lombardia. Il Lavoro a Milano. Semplificazione, Riforme ed Economia a Monza". E annuncia "altre sorprese". E una data di scadenza al governo: per esaudire le richieste leghiste, il premier avrà tempo dino a dicembre. Il leader del Carroccio potrebbe fare un passo indietro e chiedere al Cav di fare lo stesso. Altro che Berlusconi, al raduno della Lega i pericoli li corre Giulio: se non riduce le tasse si gioca la fiducia del Carroccio
Alla festa del Carroccio più che il futuro del governo si potrebbe decidere la sorte del ministro dell’Economia: la Lega vuole il via libera per le riforme. E l’amico Giulio a causa dell’eccessivo rigore potrebbe restare isolato