I pm di Caltanissetta sentono a Opera il capo di Cosa nostra dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi: "Borsellino non lo abbiamo ammazzato noi". Ieri Violante in procura a Palermo: "Non incontrai Ciancimino"
mafia
La crisi economica espone le imprese a diversi pericoli. Il governatore di Bankitalia apprezza il contrasto alla criminalità organizzata portato avanti dal governo, ma avverte: Con la crisi le imprese diventano più facilmente aggredibili da parte della mafia". Stretta sul riciclaggio
Un libro tratto da una relazione di Nicola Calipari, il funzionario del Sismi ucciso in Irak nel 2005, descrive la presenza e i «codici» dei criminali calabresi dall'altra parte del mondo, dove invece sono assenti i loro «colleghi» siciliani e campani
Maxi operazione della Dia di Napoli: in arresto oltre 30 prestanome, sotto chiave 50 milioni. Preso Pasquale Setola, fratello del boss stragista
Gli affari dei Canfarotta andavano a gonfie vele, tra appartamenti e "bassi" nel centro storico di Genova affittati a immigrati e prostitute. La famiglia aveva un tenore di vita modesto ma un giro d'affari milionario. Sequestrate 129 case
Il manager considerato il tesoriere di Riina e Provenzano, condannato per mafia in Italia, vive libero in Sudafrica. E adesso ha anche una pagina sul celebre social network
Il boss, considerato un elemento di spicco del narcotraffico internazionale, era ricercato dal 2001 dopo una condanna per associazione mafiosa e traffico internazionale di stupefacenti: era fra i 30 latitanti più pericolosi
Depositata alla Corte d'Appello di Catania una nuova richiesta di revisione del dibattimento: «Condannato sulla base delle accuse degli stessi pentiti che sono stati ritenuti inattendibili per Andreotti e Carnevale»
Stroncata la rete mafiosa che garantisce la latitanza al boss di Mazara del Vallo: 300 uomini impegnati nell'operazione Golem. Perquisite anche le celle di diversi capimafia: trovati pizzini riconducibili al latitante (dal '93)
Tempesta su 4 senatori siciliani: Romano, Salvatore, Cuffaro (Udc) e Vizzini (Pdl), che si dimette dall'antimafia. Secondo i pm venivano corrotti con i soldi di un conto svizzero di Ciancimino e favorivano appalti per il gas. Le rivelazioni di Massimo Ciancimino