Colpo di scena nell'appello del senatore del Pdl imputato di concorso esterno associazione mafiosa. L'accusa fa ammettere a testimoniare il pentito che parlò di Dell'Utri come "referente" di Cosa Nostra
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Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo Vito, ha consegnato ai magistrati il documento originali con i 12 punti della trattativa tra Stato e Cosa Nostra per far cessare la stagione stragista. Era conservato in una cassetta di sicurezza in Liechtenstein. Agli atti anche 50 documenti
Gioacchino Sferrazza aveva dedicato la vittoria dell'Akragas al presunto capo mafia di Palma di Montechiaro Nicola Ribisi. La Commissione disciplinare del Comitato regionale di Sicilia gli ha inflitto cinque anni di inibizione. Alla società è stato inflitto un punto di penalizzazione.
La Dia a Messina confisca beni immobili, aziende, terreni per 200 milioni riconducibili a Giuseppe Scinardo, ritenuto uomo di fiducia del boss Rampulla. Mantovano: "E' l'antimafia dei fatti"
Borsellino chiese ai carabinieri di indagare in quella direzione per la morte di Falcone. E fu ucciso per lo stesso motivo. Il generale Mori: "Dei contatti con Ciancimino informai Violante"
Il parlamentare europeo siciliano eletto nel Pd è stato condannato a morte dai boss e in Italia ha la protezione. Ma fuori dai confini del nostro Paese non è facile farsi riconoscere il rischio da minaccia mafiosa e ottenere la necessaria tutela
Il generale Mori, sotto processo a Palermo, ammette di aver incontrato l'ex sindaco di Palermo. Ma nega l'esistenza di una trattativa tra la mafia e Stato. Violante: "Dissi che non volevo colloqui riservati". Tolto il segreto di Stato a una lettera di Ciancimino all'antimafia
Palermo, i giudici del tribunale di sorveglianza hanno chiesto ulteriori informazioni alla Procura nazionale antimafia e alla Dda. Il difensore dell'ex 007, l'avvocato Giuseppe Lipera: «Le sue condizioni di salute sono pessime e irreversibili»
Il procuratore nazionale antimafia in un due diverse interviste conferma l'esistenza di una trattativa tra boss mafiosi e settori dello Stato durante la stagione stragista degli anni '90: "Bisognava cercare di arginare quella deriva stragista"
E' nella classifica dell'Fbi per le prime dieci opere d'arte rubate al mondo. Vale 30 milioni di euro. E' stata rubata da un commando mafioso dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo esattamente 40 anni fa. Dopo false notizie e ricerche a vuoto il mistero continua