Dati sulla disoccupazione nelle grandi imprese a settembre: -2% rispetto al 2008, dato peggiore dal novembre 2002. La cifra sale al -4,1% senza contare la cig. Aumentano gli stipendi (+3,2%)
Occupazione (Lavoro)
Il peggio è stato evitato, ma la Confcommercio avverte che "la svolta sarà insidiosa". A fine anno 20mila negozi in meno: persi 108mila posti di lavoro. E Bruxelles: "La bassa crescita creerà maggiori difficoltà"
Il presidente della Bce tira il fiato: "Abbiamo evitato una depressione molto minacciosa". Ma avverte: "Resta ancora un lavoro molto duro da fare". il problema disoccupazione pesa sulla fidiucia. Da qui la necessità di attuare exit strategy: "Graduale ritiro delle misure straordinarie"
Tasso di disoccupazione al di sotto della media Ue, mentre altri paesi, come la Spagna, sono al 20%. Il governo rafforza la strumentazione per sostenere il reddito. L'invito di Sacconi: "Puntare sulla formazione"
Il centro studi di viale dell'Astronomia vede un raggio di luce: "Migliorano le stime sul pil, -4,5% nel 2009 e +1% nel 2010. La ripresa si estende e si consolida". Ma avverte: "E' allarme occupazione, continuano ad aumentare le ore di cassa integrazione"
Via Nazionale conferma i segnali di ripresa (il pil cresce dell'1%), ma punta il dito sull'occupazione (bruciati 500mila posti) e sui conti pubblici (netto deterioramento). Preoccupazione per il credito alle imprese
Strauss-Kahn rilancia l'allarme disoccupazione che non permette a molti Paesi di superare la crisi: "In molti Stati, soprattutto quelli senza rete di tutele sociali, la povertà resta". A rischio i costi umani
L'Istat lancia l'allarme occupazione: nel secondo trimestre del 2009 il tasso è diminuito dell’1,6% rispetto al 2008 registrando un calo di 378mila unità, dato peggiore dal secondo trimestre 1994. Rispetto al primo trimestre il calo registrato è dello 0,3%
Nel terzo trimestre 2009 il pil di Eurolandia dovrebbe vedere una "ulteriore stabilizzazione" dopo il calo di appena lo 0,1% del secondo. La ripresa nel 2010. Resta il nodo disoccupazione: "Ulteriori incrementi"
Commessi, addetti alle pulizie, contabili, muratori e camerieri: sono queste le professioni più richieste dalle imprese italiane. E' questa la classifica dal primo al quinto posto elaborata dalla Cgia di Mestre