Il Pentagono sta considerando il ritiro totale o parziale del contingente statunitense stanziato in Germania dalla fine della seconda guerra mondiale
Il Pentagono sta considerando il ritiro totale o parziale del contingente statunitense stanziato in Germania dalla fine della seconda guerra mondiale
Jim Mattis, ministro della difesa americana, è arrivato oggi a Pechino in cerca di soluzioni pacifiche per fermare le manovre militari cinesi nelle acque del Pacifico. Subito dopo incontrerà il suo omonimo sudcoreano e giapponese
Il progetto di collaborazione tra Google ed il Pentagono non verrà rinnovato nel 2019
Il Pentagono temeva che Cina e Russia avessero sviluppato un qualche tipo di sistema di propulsione ignoto: "registrati decine di avvistamenti inspiegabili"
L'11 settembre è ancora una ferita aperta per l'Occidente e soprattutto per gli Stati Uniti. 16 anni dopo quel terribile attacco al cuore dell'America, l'Fbi mostra alcune immagini dell'attacco al Pentagono finora rimaste "segrete". Foto mai viste sia dall'interno che dall'esterno dell'attacco al Pentagono avvenuto poco dopo quello alle Torii Gemelle di New York. Lo schianto del volo dell'American Airlines sulla struttura del Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti provocò la morte di 184 persone. Tra questi tantissimi erano impiegati al Pentagono. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il Boeing 757 venne dirottato tra le 08:51 e le 08:54. Il tutto qualche istante dopo il terribile schianto di altri due Boeing sulle Torri Gemelle. Il volo colpi l'ala ovest del complesso del Pentagono. L'impatto devastanate danneggiò la struttura scatenando un incendio all'interno del complesso. Uno dei lati colpiti crollò e i vigili del fuoco per diversi giorni furono impegnati nello spegnimento delle fiamme. Le immagini mostrate dell'attaco al Pentagono finora erano poche. Adesso l'gbi ha deciso di diffondere per 30 immagini che mostrano cosa accadde quella drammatica mattina dell'11 settembre del 2011. Foto che parlano da sole...
Nel marzo del 2015, la Coalizione dichiarò che "Stati Uniti ed alleati non avrebbero utilizzato munizioni all’uranio impoverito in Siria ed Iraq"
Il transition team di Trump, nel documento con le priorità del Pentagono, non cita più la Russia tra le minacce
Un generale in pensione alla Difesa. Fu uno dei primi a entrare in Afghanistan
In pole position James Mattis, generale dei Marines. Il tycoon dovrà però chiedere l'autorizzazione al Congresso
Il Pentagono ha siglato un contratto con la Halo Neuroscience per la produzione di dispositivi indossabili in grado di aumentare le capacità di apprendimento del cervello tramite la neurostimolazione. Sul mercato la versione sportiva a 649 dollari.