La virata positiva del secondo trimestre (3,3% sul Pil, mentre è al 6,3% nel semestre) riporta in attivo il saldo primario dello Stato. Aumenta il peso delle entrate: 45,8% . Le spese sono ancora sostenute, ma la loro corsa rallenta
Prodotto Interno Lordo (PIL)
Nel primo semestre del 2009 il rapporto tra deficit e pil è stato pari al 6,3%, contro il 3,5% del primo semestre del 2008. Lo comunica l'Istat. Nel 2008 era pari al 3,5%. Pressione tributaria al 45,8%
Il Fondo monetario internazionale alza le stime, in Italia pil -5,1% nel 2009 e +0,2% nel 2010. La recessione è passata, ma la ripresa sarà lenta con "disoccupazione in crescita e limitazioni al credito". Contestato il presidente: guarda il video
Il Fondo internazionale rialza dell'0,6% le stime sulla crescita dell’economia mondiale nel 2010: "La stabilità finanziaria globale è migliorata, ma i rischi restano alti". Migliorano di 600 miliardi di dollari le perdite causate dalla crisi
Strauss-Kahn rilancia l'allarme disoccupazione che non permette a molti Paesi di superare la crisi: "In molti Stati, soprattutto quelli senza rete di tutele sociali, la povertà resta". A rischio i costi umani
Il Cdm approva la finanziaria: nessuna modifica a quanto previsto per gli anni 2010 e 2011. Buone le previsioni del Dpef: nel 2011 l'economia tornerà a correre (+2%). Tremonti: "Nuove risorse a lavoro, missioni e università"
L'istituto di Parigi prevede un calo della crescita del 4% nell'Ue, un po' più alto in Italia: "E' la peggiore recessione dal dopoguerra. Rimettere ordine nei conti e riforme strutturali per prevenire nuove crisi"
La Commissione Ue ha rivisto le stime per la crescita dell’Italia. Almunia: "Spero in una ripresa graduale nella seconda metà del prossimo anno". Bankitalia: allarme debito pubblico, giù le entrate fiscali calate del 3,7% nei primi sette mesi dell'anno
Si rafforzano i segnali di ripresa nei paesi avanzati. Italia e Francia ottengono il rimbalzo più forte tra le economie del G7. Nel Belpaese torna a crescere la produzione industriale: +1%
L'Istat conferma le perdite del pil italiano che precipita a -6% su base annua anche nel secondo trimestre del 2009. Ma Bruxelles intravede la ripresa: "Il pil si stabilizzerà". Resta l'allarme disoccupazione: oltre il 9,5%