L'andamento del deficit - rivela l'Istat - risente di un calo del 2,8% nelle entrate totali a fronte di un aumento del 4,6% nelle spese totali. Pdl: "Il governo ha gestito bene un anno duro". Pd: "Dati allarmanti"
Prodotto Interno Lordo (PIL)
Nel 2008 l’Italia è rimasta alle spalle della Spagna in termini di pil pro capite espresso in standard di potere d’acquisto piazzandosi solo al 13° posto nella graduatoria dei Paesi Ue. Draghi: "Il pil, se non continua a cadere, alla fine di quest’anno sarà sceso del 5% circa. Consumi e lavoro essenziali per la ripresa"
Riviste al rialzo le stime di crescita dei paesi Ocse "per la prima volta dal giugno 2007". L'Italia sta attraversando un periodo di recessione forte che continuerà fino al 2010. Ma è allarme disoccupazione (10,2%)
Ricchezza in caduta vertiginosa. Secondo le stime della Confcommercio la crisi economica erode il benessere degli italiani, più che negli altri Paesi: "Persi dieci anni di crescita economica". Giù i consumi: -1,4%
L’Ocse stima una profonda recessione per l’Italia, con un pil in calo del 5,3% e una ripresa nel 2010 a un ritmo lento: +0,4%. La disoccupazione verso il 10%. I benefici delle liberalizzazioni: +14% di produttività in 10 anni
La recessione punta a una notevole attenuazione. Ma l’Eurozona rischia di dover aspettare fino alla metà del 2010 per assistere alla ripresa economica. Preoccupanti gli "effetti ritardanti" dovuti anche all’atteso aggravamento della disoccupazione. E la Bce avverte: "La spesa pubblica è in aumento"
Ieri l'Eurosta, oggi Prometeia. Riviste le stime al ribasso: atteso un calo del 5,2% del pil. Male anche il mercato del lavoro: 600mila occupati in meno e 700mila disoccupati in più. Marcegaglia: "Clima pesante"
Il pil di Eurolandia è crollato nei primi tre mesi dell’anno del 2,5%. Il dato peggiore riguarda la Germania (-3,8%). Male anche l'Italia che cede il 2,4. Barroso: "L'impatto sul lavoro è la nostra prima preoccupazione"
Nel primo trimestre 2009 tutti gli indici di crescita puntano verso il basso: -2,1% la media generale. I Paesi più in difficoltà sono Germania e Giappone. Il pil italiano è calato del 2,4% su base trimestrale e del 5,9% su base annua
La Banca centrale europea annuncia: le previsioni degli esperti vedono il pil 2009 in zona euro al -3,4%. Crescita piatta nel 2010. Poi l'avvertimenti ai governi: "Puntare sul risanamento dei conti pubblici"