Nel terzo trimestre 2009 il pil di Eurolandia dovrebbe vedere una "ulteriore stabilizzazione" dopo il calo di appena lo 0,1% del secondo. La ripresa nel 2010. Resta il nodo disoccupazione: "Ulteriori incrementi"
Prodotto Interno Lordo (PIL)
Il centro studi di viale dell'Astronomia tira un bilancio nero della crisi: "In questo biennio persi 700mila posti di lavoro" e rivede al rialzo le stime per la fine del 2009 (pil -4,8%) e l'anno prossimo. Ma avverte: "Ripresa lenta, lunga e insidiosa. Le imprese incontreranno ancora difficoltà"
Il pil delle principali economie mondiali dovrebbe scendere quest’anno del 3,7%. L'Ocse: "I governi continuino nei piani di stimolo alle economie". Ma Trichet frena: "L'incertezza resta elevata". Asse Merkel-Sarkozy-Brown per imporre sanzioni sui bonus nel settore finanziario
L’economia dei paesi Ocse mostra una stabilizzazione complessiva. Si tratta del primo trimestre in cui non si assiste a una contrazione di rilievo dopo un intero anno di cali. Italia ancora indietro: -6% annuo
Nel 2009 il pil registra una flessione del 4,8% e una contrazione dei consumi dell’1,9%. Contiunua, quindi il trend intrapreso nel 2008: giù i consumi delle famiglie con una accentuata flessione per automobili, elettrodomestici e alimentari. Ma è boom nella telefonia (+15,5%)
Inaspettati i dati positivi dei leoni dell'economia europea. Francia e Germania escono dalla "zona rossa" della recessione. Il pil di entrambi i Paesi registra una crescita dello 0,3%. La Bce frena: "Resta ancora l'incertezza". L’Italia segna -0,5% su trimestre e -6% su anno
Quinto calo consecutivo, il peggior dato dall'inizio delle serie storiche dell'Istat (1980). Il dato acquisito per l'anno in corso scende al -5,1%. Ma i secondi tre mesi danno qualche speranza: calo ridotto al -0,5%. Il superindice Ocse: "Segni di ripresa già a giugno"
Nel secondo trimestre 2009 il pil Usa registra una contrazione dell’1%, dopo il -5,5% del primo trimestre. Sebbene il dato sia migliore rispetto alle previsioni di una flessione dell’1,5%, la contrazione segna comunque il record negativo dal 1947. In Italia inflazione azzerata
L'Isae vede una chiusura d'anno in forte ribasso: pil italiano -5,3%. Tuttavia, le indicazioni congiunturali segnalano che la fase peggiore del ciclo è stata superata. A preoccupare la disoccupazione: bruciati 300mila posti
Dpef approvato dal Cdm. Prevista una contrazione del pil del 5,2%. Ripresa dello 0,5% nel 2010 e del 2% negli anni 2011-2013. Il documento: "Resta l’incertezza sulle prospettive economiche, ma si attenuano le spinte recessive". Disoccupazione quasi al 9%