Il Cavaliere critica il raid della Nato durante il quale hanno perso la vita Saif Islam e tre bambini: "Fatto gravissimo se hanno volutamente ucciso il figlio di Gheddafi"
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Ucciso il 31 aprile ieri in un raid della Nato a Tripoli, Saif al Arab è l’ultimogenito del colonnello Muammar Gheddafi. Nato nel 1982, era figlio di Safia Farkash, seconda moglie del rais
Il Carroccio chiede una data certa per lo stop alle ostilità. Il Colle rassicura: il dissenso non mette in pericolo il governo. La strategia del presidente del Consiglio: evitare la conta alla Camera. Sulla Padania di oggi la mozione che presenterà la Lega per uscire dal conflitto
La coppia Marcjanek - Kielbasinski trionfa nella prima tre giorni dedicata agli sport estremi disputata in Italia. Secondo e terzo posto a due team spagnoli. Gara durissima e speattacolare: tre giorni non stop fra canyoing, trekking, mountain bike, orienteing, discesa su corda, kayak, speleologia lungo 350 chilometri nelle province dell’ Ogliastra e di Nuoro, passando dal Supramonte fino alle spiagge del golfo di Orosei
La battaglia si sposta a Misurata. Il regime bombarda ogni giorno per molte ore la roccaforte dei ribelli. Questa mattina 23 vittime: la maggior parte sono donne e bambini. Richiesta di intervento con raid mirati alla Nato. Bombe sul bunker del raìs a Tripoli. La Clinton: "Azioni fino alla caduta di Gheddafi"
Le opzioni sul campo: si va dalla creazione di un corridoio umanitario per Misurata a sbarchi per salvare i civili. E' stato il generale Usa Carter Ham, che dirige Africom, a non escludere l'invio di truppe di terra per aiutare i ribelli e porre fine allo stallo militare
L'Allenza Atlantica parla di "fase fluida" del conflitto. Ma chiede una "soluzione politica: fine delle violenze e dall’immediata transizione verso un potere democratico". Scuse ai ribelli per il fuoco amico a Brega. Riprendono i combattimenti a Misurata
Il raìs in una lettera ha implorato il presidente degli Stati Uniti di mettere fine "a una guerra ingiusta contro un piccolo popolo di un Paese in via di sviluppo". Poi ha scritto che il suo Paese è stato colpito dalla campagna della Nato più moralmente che fisicamente e che una società democratica non può essere costruita attraverso missili e attacchi aerei
Gheddafi continua a stringere d'assedio le due roccaforti dei ribelli. Bombardamenti incessanti dopo i raid della coalizione. La denuncia degli insorti: "Dall'inizio della rivolta tra mila e 10mila le vittime"
Siti internet e blog d’area inondati da appelli contro l’intervento in Libia. Mentre per le due missioni in Iraq l’opinione pubblica era stata informata su ragioni e obiettivi, stavolta non c’è stato il tempo