"Sei arrabbiata?", mi ha chiesto ieri mattina una mia amica, quando ha saputo che c'erano anche mie fotografie, rubate, nel sito "per uomini scemi" che si chiama Phica.net, e che ieri è stato chiuso dal proprietario.
A fronte di un capitale sociale di appena 50 euro, la società bulgara con amministratore italiano ha un bilancio milionario ma non è responsabile di quanto scritto dagli utenti.
La senatrice: "Con l'Ia si distruggono le persone. Denunciare è l'unica difesa".
Centinaia di segnalazioni da tutta Italia, stop alla pagina web: "Comportamenti tossici che non siamo riusciti a bloccare". Roccella: "Presto misure contro questa barbarie".
Tanti volti noti, soprattutto della politica, hanno alzato la voce per denunciare pubblicamente quanto accadeva all'interno del forum Phica.eu, non prima di aver presentato i documenti alle forze dell'ordine.
Le norme ci sono, così si può risalire alle identità. I rischi nel postare le proprie foto.
Valentina Parisse ha pubblicamente dichiarato che procederà con una denuncia: è una delle donne le cui foto sono state pubblicate su siti con commenti altamente offensivi
Gli amministratori hanno lasciato un messaggio in cui annunciano di aver cancellato "definitivamente tutto ciò che è stato fatto di sbagliato".
Dopo anni di pubblicazioni e di offese e insulti, gli utenti cercano di evitare di essere coinvolti nelle denunce e nella polemica.
Chiuso il gruppo Facebook: gli utenti pubblicavano foto delle partner senza consenso