Volando da Londra a Milano, nessun poliziotto inglese controlla i passaporti dei passeggeri: e se si imbarcassero dei terroristi?
Volando da Londra a Milano, nessun poliziotto inglese controlla i passaporti dei passeggeri: e se si imbarcassero dei terroristi?
Un video di nove minuti attribuito all'Isis esorta i jihadisti a compiere attacchi in Russia. Minacce personali rivolte al presidente Putin
Mourad Laacharoui rappresenterà il Belgio alle Olimpiadi di Rio. Mourad è il fratello di Najim, uno dei tre terroristi che il 22 marzo si è fatto esplodere all'eroporto di Zavantem
Simone Codara in un'intervista a Libero ha chiesto verità per sua moglie. "Ho il sospetto che a Dacca non sia andata come mi hanno raccontato"
Il primo passo diventerà un grande passo soltanto quando le parole e le manifestazioni simboliche di solidarietà saranno accompagnate da una vera unità di intenti e da una partecipazione univoca e diffusa
Si tratta di attacchi letali, che appaiono avvenire in modo casuale e con il ricorso a mezzi facilmente accessibili e poco controllabili
Secondo l’intelligence transalpina “un attentato in mare è qualcosa che i terroristi vogliono fare perché sanno che il salvataggio sarebbe più lento di quello sulla terra ferma”
Si chiama Tamim Chowdhury, ha una trentina d'anni e possiede doppia nazionalità, canadese e del paese asiatico
Luttwak: "La prima cosa da fare è obbligare gli imam a tenere i loro sermoni nella lingua del Paese che li ospita"
Le hanno già adottate Stati Uniti e Gran Bretagna. I precedenti nel nostro Paese ci dicono che funzionano