Le proposte di Tajani sui migranti segnalano una triplice possibilità di azione: cooperazione per la redistribuzione, accordi coi Paesi d'origine e blocco le partenze clandestine. Ecco a cosa può lavorare l'Ue dopo le proposte di Tajani
Le proposte di Tajani sui migranti segnalano una triplice possibilità di azione: cooperazione per la redistribuzione, accordi coi Paesi d'origine e blocco le partenze clandestine. Ecco a cosa può lavorare l'Ue dopo le proposte di Tajani
Parigi e Berlino giocano di sponda su economia, immigrazione, energia
L'Italia andava bene solo quando stava zitta e accoglieva. Ora che con la Meloni la musica è cambiata, Francia, Germania e Spagna ci fanno la morale. Ma sono loro i primi a non volere i migranti
Da un lato c'è un'Italia che vuol lavorare sul dossier immigrazione a Bruxelles, insieme con gli altri Paesi, dall'altro c'è una Francia che insiste nel voler battibeccare, provocando Roma, cercando di isolarla
Umanità e legalità. Sono i due principi che stanno polarizzando il dibattito interno e internazionale sul tema dei migranti e del ruolo delle Ong
Il ministro degli Esteri sprona la Ue a un cambio di passo: "Serve una scelta condivisa sul ricollocamento dei migranti". E chiede un codice di condotta per le Ong
4.000 agenti al confine. Toti: "E la Dichiarazione dei diritti dell'uomo?"
Trombato alle Politiche, spunta un incarico nel Golfo. L’ex grillino Lannutti: "Servo del potere"
Nota con Malta, Grecia e Cipro: "I ricollocamenti non funzionano". Ma la Francia accusa ancora la Meloni. Vertice straordinario Ue a fine mese. Domani consiglio degli Affari esteri con Tajani
Oggi che i sovranisti sono diventati tutti europeisti, a alimentare l'euroscetticismo è rimasta solo la Ue.