Nuova escalation della guerra fredda sul virus. Gli 007 Usa: "Gli hacker al lavoro per Pechino"
Nuova escalation della guerra fredda sul virus. Gli 007 Usa: "Gli hacker al lavoro per Pechino"
Sembra stia nascendo una sorta di competizione tra cura al plasma e vaccino che non ha alcun motivo di esistere perché l'uno non esclude l'altro: è tutta una questione di tempi e (soprattutto) soldi. In ogni caso, entrambi hanno pro e contro, vediamo quali
Durante un webinar moderato da Beatrice Lorenzin, il professor Pier Paolo Pandolfi ha parlato del vaccino anti-Covid, spegnendo le speranze di coloro che speravano di vederlo arrivare presto in Italia: “Gli Usa hanno dato 450 milioni di dollari a Moderna, le prime dosi ovviamente andranno agli americani”
Le importanti dichiarazioni di Pasquale Mario Bacco che, con un team di medici, a febbraio aveva scoperto che il virus circolava già da ottobre scorso
Rispetto ai 2-3 anni (minimo) necessari alla commercializzazione di un vaccino, per quello contro Covid-19 si batterà ogni record: dalla nascita allo sviluppo ed ai test sull'uomo, ecco come verranno bruciate le tappe per arrivare alla produzione. Attenzione, però, ai rischi legati alla "corsa"...
L'offerta delle case farmaceutiche prima che scoppiasse la pandemia. Lo rivela l'ex sottosegretario Bartolazzi
La Gran Bretagna supera l'Italia per numero dei decessi dovuti al Covid-19. Boris Johnson adesso segnala l'urgenza del vaccino
In attesa dei risultati del vaccino italo-inglese e dei test allo Spallanzani, alcuni ricercatori italiani stanno mettendo a punto una nuova cura, più veloce ed efficace con gli anticorpi, purificati e prodotti laboratorio. "Minor tempo per sperimentazione e produzione". La cura ricalca il principio della terapia al plasma
Funzionano gli anticorpi, nei topi bloccano il virus. Dopo l'estate parte la sperimentazione sull’uomo
Di Lorenzo (Irbm): "Finiti i test clinici subito in produzione"