I delinquenti che hanno devastato la Capitale hanno un volto, un nome e un cognome. Altro che mercenari stranieri, sono i nostri vicini di casa
violenza
Abbiamo selezionato una a una le foto degli scontri di sabato scorso a Roma e abbiamo evidenziato tutti gli "incappucciati" riconoscibili. Aiutateci a trovarne altre inviando le vostre foto all'indirizzo segnala@ilgiornale.it. Abbiamo deciso di mettere a vostra disposizione il materiale fotografico per farvi vedere quello che è successo nella Capitale e rendere possibile il riconoscimento di chi ha commesso dei reati. . Chiunque riconosca i violenti contatti le forze dell'ordine. GUARDA LE FOTO E sul web spuntano le foto del poliziotto infiltrato, ma è un giornalista
Padre Lombardi: "Offesa frutto di una violenza immotivata". I black bloc distruggono una statua della Madonnina GUARDA IL VIDEO
A settembre Di Pietro sentenziava: "Se Berlusconi non si dimette, ci scappa il morto". Nelle scorse settimane tutto il centrosinistra ha sposato la battaglia degli indignados. Vendola: "La politica stia zitta e ascolti". Ecco chi ha contribuito a scaldare gli animi dei giovani indignati
Berlusconi: "Gli incredibili livelli di violenza raggiunti sono un segnale molto preoccupante per la convivenza civile. E promette che i colpevoli verranno puniti. Solidarietà di Maroni alle forze dell'ordine
Il governatore : "Hanno ragione a prendersela con la finanza". Poi, dopo gli scontri, corregge il tiro: "Un peccato"
La teoria di uno studioso americano: "Confrontando dati e statistiche, si può dire che mai come oggi l'uomo è risultato tanto buono". Nelle società primitive moriva il 15 per cento della popolazione in modo violento, nel XX secolo - nonostante le guerre - solo il 3 per cento. Ora siamo all'1.
Un sorpasso azzardato in zona Sempione ha rischiato di trasformarsi in una tragedia: un uomo è sceso dalla sua vettura e, armato di un cric, ha colpito due ragazzi di 21 e 19 anni che ora sono ricoverati in prognosi riservata
Si elegge il nuovo capo del Paese, stremato dalla lunga guerra civile e aggredito da una violenza senza freni
Sabato notte il 30enne Ghalfi El Mohammed ha inseguito, palpeggiato e ferito con i cocci di una bottiglia la figlia 21enne del gestore di un bar di Alassio. Il marocchino è stato subito arrestato, ma il padre della ragazza ha affisso nel bar il cartello: "Vietato l'ingresso ai marocchini"