Quindi, oggi...: la trattativa sull'Ucraina, l'Europa comprimaria e Putin
Al summit in Alaska Vladimir Putin avrebbe accettato per la prima volta l’ipotesi che Stati Uniti ed Europa possano offrire all’Ucraina garanzie di sicurezza sul modello dell’articolo 5
L’Europa si compatta attorno a Donald Trump, sostenendo i suoi sforzi diplomatici e spingendo per l’organizzazione di un vertice trilaterale con Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin
Melania Trump, solitamente defilata nella politica estera, ha deciso di intervenire in prima persona: una lettera indirizzata a Vladimir Putin, consegnata direttamente dal presidente Donald Trump
Una premessa. Mi rifiuterò di usare la parola speranza.
Tappeti rossi e sorrisi: è la sua riabilitazione. In patria esultano. Lui invita Trump a Mosca.
Sicurezza senza ingresso nell'Alleanza Atlantica Ipotesi decisiva per l'Ucraina (con il ruolo Usa).
Domani sarà a Washington. Trump: "Fai un accordo. I russi una potenza, voi no".
I media: lo Zar vuole il Donetsk e il russo come lingua ufficiale. Il ruolo dell'Europa nella difesa.
Il vicepresidente dell'Atlantic Council: "Per la prima volta si è parlato di garanzie di sicurezza".