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Agenzia Vista

All’alba del 12 settembre 2025 a Bologna, un’auto rubata è finita contro un palo in via Murri: è morto sul colpo il passeggero 18enne Valjero Maksuti, mentre il 19enne alla guida è rimasto ferito e rischia l’arresto per omicidio stradale. I due, ospiti di comunità per minori stranieri non accompagnati, erano fuggiti a folle velocità dopo un controllo di polizia. Nell’auto trovati martelletto frangivetro, tirapugni, un braccialetto d’oro e chiavi di un appartamento. Courtesy: Polizia di Stato (Alexander Jakhnagiev)

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Auto rubata inseguita dalla Polizia si schianta a Bologna, morto un 18enne

“Noi lavoriamo per rafforzare il dialogo tra Italia Turchia e Libia, allargandolo anche ad altri attori regionali. Per noi è fondamentale la stabilità nel nord dell'Africa e la stabilità nel Mediterraneo. Siamo due Paesi industriali e abbiamo interesse a sviluppare commercio. Il Mediterraneo non deve essere più un cimitero di migranti, ma deve essere un mare che serve a costruire benessere e crescita.” Così il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, durante una conferenza stampa a seguito dell'incontro bilaterale con il Ministro degli Affari Esteri turco, Hakan Fidan. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Mediterraneo non deve essere cimitero di migranti ma mare per costruire crescita

“La camorra ci fa schifo. Voi sapete che noi nelle nostre fila abbiamo due protagoniste, gli onorevoli Dalla Chiesa e Chinnici, che sono le figlie di due straordinari protagonisti della lotta alla malavita organizzata. Loro sono le nostre bandiere.” Così il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani a margine della conferenza degli Addetti Scientifici, svoltasi a Napoli. (Alexander Jakhnagiev)

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40 anni morte Siani, Tajani a Napoli: La camorra ci fa schifo

"Un anno fa ero qui a Vercelli. Proposi al Sindaco, al Presidente della Provincia, al Presidente della Regione di creare un evento internazionale che mettesse in condizione di mostrare il miglior riso del mondo, quello europeo e in particolare quello italiano. Noi siamo produttori del 56% del riso che viene realizzato in Europa, gli ottavi produttori sul pianeta, e dovevamo mostrare questa capacità, le macchine, la ricerca, le tecnologie. L’Ente Risi, che è un ente italiano che da anni fa ricerca, protegge questo sistema: ma aveva bisogno di un salto di qualità che mettesse insieme le nazioni produttrici europee per proteggere il riso, il riso europeo, per promuoverlo, per garantire sicurezza alimentare attraverso questo prodotto eccezionale, ma anche salvaguardia della qualità del prodotto stesso, che spesso viene intaccata di esportazioni massicce e non controllate. Risò è tutto questo: è un momento di confronto, un momento di realizzazione dell’obiettivo di coordinare le nazioni produttrici di riso europeo perché impattino in positivo nella costruzione di un’Europa che sappia proteggere i suoi produttori e la prosperità che ne deriva. È anche un momento di festa, perché una città straordinaria come Vercelli merita un evento di questa natura. Vercelli, da oggi capitale internazionale del riso, lo merita per i numeri che ha realizzato, per la storia, per la tradizione, per quello che ha significato anche per la tutela dei diritti dei lavoratori, in particolare delle donne, che qui hanno rappresentato un’eccellenza anche nel rivendicare la propria titolarità ad un orario di lavoro compatibile con la gestione della vita familiare e della vita sociale. Quindi devo ringraziare tutti, volontari, le forze dell’ordine, gli imprenditori, le associazioni agricole che hanno aderito a questo momento. E’un altro successo del nostro sistema Italia e io credo un passo in avanti perché l’Europa torni credibile" così il Ministro Lollobrigida, a margine dell'inaugurazione di Risò, il festival del riso a Vercelli. (Alexander Jakhnagiev)

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Lollobrigida: "Il riso italiano eccellenza da tutelare, il festival Risò sarà grande successo"

"Nel quarto di secolo trascorso da quegli atti di omicidio di massa, i familiari delle vittime dell’11 settembre hanno sentito il peso di compleanni mancati e stanze vuote, di diari rimasti incompiuti e sogni non realizzati. A ogni famigliare che ancora oggi avverte un vuoto ogni giorno della propria vita, la First Lady ed io ci uniamo a voi nel dolore. E oggi, come una sola nazione, rinnoviamo il nostro sacro impegno a non dimenticare mai l’11 settembre 2001" così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante la commemorazione degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 davanti al Pentagono. Courtesy: Instagram (Alexander Jakhnagiev)

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Anniversario dell'11 settembre, Trump: "Non dimenticheremo mai le vittime"
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