Il monegasco dalla pista al pistacchio: "Sarà un progetto speciale"
Il monegasco dalla pista al pistacchio: "Sarà un progetto speciale"
Il libro scritto da Elena Ravizza ed edito da Trenta costituisce un affascinante viaggio di conoscenza di uno dei cibi più enigmatici e lussuriosi del mondo, spesso vittima di pregiudizi e scarsa conoscenza da parte del grande pubblico, anche attraverso le ricette create da Valeria Spagnuolo
Kuleba: "Teleguidate, noi senza contromisure". Lo spettro armi chimiche. Zelensky: "Missili quasi finiti, così perdiamo". E chiede un vertice di pace
Sarà giustiziato il killer del produttore. Pechino: "Trama stravolta per infangarci"
Il ristorante a trazione carnivora aperto un anno fa nel Portrait al Quadrilatero conferma la sua vocazione internazionale e la sua propensione al godimento assoluto del cliente, con una proposta di tagli di qualità perfettamente valorizzati e una carta ricca di proposte comfort. Il tutto in un ambiente elegante e metropolitano
Nel 1954 la ricetta è comparsa per la prima volta sulla rivista «Cucina italiana» Il piatto è diventato un simbolo nazionale. E domani sarà celebrato nel mondo
Il connubio tra natura e mano dell’uomo si esalta in molte cantine della provincia di Bolzano, dove si concentrano piccoli capolavori contemporanei (come Bolzano, Tramin, Kurtatsh e Manincor) ed edifici storici come la magnifica Abbazia di Novacella e Tiefenbrunner. Ma sempre con un buon calice in mano si finisce
Il locale aperto a Porta Romana poche settimane fa da Dom Carella (di Carico) e Fabrizio Margarita (di Vurria) è un luogo che punta all’informalità e alla condivisione pur in un ambiente elegante. La pizza si colloca tra Napoli e Milano, i cocktail sono ben fatti, la sala è da abbraccio e gli orari sono finalmente “larghi”
Vertice dei ministri degli Esteri. Il piano Stoltenberg: "Serve un meccanismo di aiuto prevedibile". La proposta discussa, ma nessuna decisione definitiva. Tajani: "Idea da esaminare tecnicamente"
Una piccola realtà a Parcines, sul Monte Sole, in Alto Adige, con una limitata produzione di vino da vigne reimpiantate dalla famiglia Bernhart una quarantina di anni fa su colline ripide e molto bene esposte. E per chi vuole godersi la bellissima campagna ci sono degli appartamenti per l’ospitalità