“Chiamami quando piove”, l’Abruzzo unfiltered
La piccola cantina fondata dal Luigi Valori e nel 2023 acquistata da Masciarelli Tenute Agricole, ambasciatrice enologica della regione, ha un nome che invita a non disturbare mentre si lavora la terra per rispettare i cicli della natura. Un approccio rigoroso che si manifesta in particolare nel Cerasuolo d’Abruzzo Biologico e nel Pecorino Biologico, entrambi non filtrati
Il bar migliore del mondo è un locale italiano a Hong Kong
Si chiama Bar Leone, è gestito dal romano (e romanista) Lorenzo Antinori e ha vinto la 50 Best Bars presentata sull’isola cinese. E al terzo e quarto posto sue locali con bartender italiani a Barcellona. Il primo locale nel nostro Paese è il milanese Moebius al settimo posto, mentre nella top cinquanta ci sono anche Locale a Firenze (22°), Drink Kong a Roma (40°) e 1930 di Milano (43°)
Del Cambio, 268 anni di storia e il futuro davanti
Il ristorante torinese di piazza Carignano è nato nel 1757 come caffè ed è uno dei luoghi simbolo della ristorazione sabauda, con la Sala Risorgimento dove mangiava Cavour e la più contemporanea Sala Pistoletto che un’opera immersiva dell’artista biellese. La cucina, dopo l’addio di Matteo Baronetto, è affidata al suo vice Diego Giglio, che punta su un ritorno alla tradizione di altissimo profilo
Masseto svela l’annata 2022: eleganza e vigore da un terroir “magico”
Nato come fratello minore dell’Ornellaia ma diventato presto un vino leggendario in tutto il mondo, il Merlot in purezza nato nel 1986 nella tenuta fondata da Lodovico Antinori (e oggi di proprietà dei Marchesi de’ Frescobaldi) è “vibrante, verticale, di grande purezza e dal carattere senza tempo”, secondo la descrizione del direttore tecnico Marco Balsimelli
Aimo, lo chef che prese Milano per la gola
Con la moglie Nadia trasformò la trattoria in via Montecuccoli in un ristorante stellato
Pasqua Vini sbarca a Pantelleria con Carole Bouquet
L’azienda vitivinicola veronese, che quest’anno celebra il suo centenario, avvia un nuovo progetto sull’isola in collaborazione con l’attrice francese, che da anni produce il Passito Sangue d’Oro. L’obiettivo è valorizzare una terra straordinaria ma anche molto fragile, dove la vite è patrimonio culturale e paesaggistico prima ancora che agricolo








