L’Alchimia, un elegante salotto milanese
Il ristorante in viale Premuda rappresenta l’idea di ospitalità di Alberto Tasinato, già food and beverage manager del Seta del Mandarin Oriental. La cucina di Giuseppe Postorino parte dalle tradizioni gastronomiche cittadine e regionali che reinterpreta con tecniche contemporanee e ispirazioni esotiche. Come nel Risotto Milano-Tokyo
Contraste festeggia dieci anni con un ciclo di cene evento
Aperto nel settembre 2015 dallo chef uruguaiano Matias Perdomo e dai soci Simon Press e Thomas Piras, il ristorante di via Meda ha segnato la storia gastronomica recente di Milano, riscrivendo i canoni della tradizione grazie a una creatività sfrenata. Per quattro serate speciali tra ottobre e dicembre 24 clienti in un’unica tavolata potranno godere di una performance culinaria unica
“Sapore di mare”: Soranno e de Chirico tra cucina e memoria
In uscita un libro nato dal dialogo tra il “culinary ambassador” di Langosteria e il regista e sceneggiatore, che sul filo della memoria racconta una vita dedicata al regalare emozioni attraverso i piatti. Il volume è una sorta di biografia gastronomica c
Il nuovo Bu:r riscopre il pranzo
Il locale dello chef italo-olandese e della moglie Carlotta Perilli ha subito un profondo restyling, che lo rende ancora più accogliente, curato dallo studio kick.office. E ha deciso di puntare anche, dal martedì a venerdì, sul pasto di mezzogiorno con una formula che rende la qualità compatibile con i tempi stretti della metropoli. E a un prezzo conveniente, 45 euro
L’Anima di Roma (e quella di Napoli)
Nel ristorante dello splendido hotel Edition, tra via Veneto e piazza Barberini, lo chef Antonio Gentile propone un itinerario gastronomico tra le sue origini campane e le tradizioni della città che lo ospita. Molti piatti notevoli, tra i quali lo Spaghettone al pomodoro (ingrediente questo che è il feticcio dello chef) e l’Agnello alla brace con melanzana. E che buoni i dolci di Giulia Zarattini
È a Udine il migliore bar d’Italia
Mamm ha vinto, superando Dolcemascolo, Forno Brisa, Gilli e Sartori, il premio assegnato dall’edizione 2026 della guida Bar d’Italia del Gambero Rosso, presentata venerdì a Milano. Un volume che ogni anno fotografa un settore in continua trasformazione che rappresenta davvero lo stile di vita italiano. Le insegne recensite in tutte le regioni italiane sono 1.100









