Nessuna delle amministrazioni statunitensi che si sono susseguite negli anni è mai riuscita a definire cosa fosse la vittoria
Nessuna delle amministrazioni statunitensi che si sono susseguite negli anni è mai riuscita a definire cosa fosse la vittoria
L'esercito di riservisti ha un limite: ha consentito al Paese di crescere e progredire, ma non può essere mobilitato a ogni segnalazione di possibile attacco di Hamas. In cinquant'anni ha fallito solo due volte
L'ho conosciuto da vicino per la prima volta nel '72: potente, di casa presso i dittatori, «mentiva per allenarsi a mentire di nuovo»
Dopo aver pianificato molto abilmente l'assalto del 7 ottobre, Hamas non aveva evidentemente adottato alcuna contromisura per l'inevitabile controffensiva israeliana
Dal segretario alla Difesa Austin alla vice-presidente Kamala Harris: hanno fatto carriera prima con Obama e poi con Biden. E sono i protagonisti di una vera e propria "débâcle" della diplomazia Usa
Solo un mese fa il consigliere della Casa Bianca Jake Sullivan lavorava ai buoni rapporti con Teheran, oggi gli ayatollah minacciano Israele e Usa. La colpa non è di Biden, ma del "deep state" antisionista e antiarabo
Hamas ha usato il rilascio degli ostaggi per ritardare l'offensiva. Ma gli assaltatori israeliani travestiti da arabi hanno già eliminato 18 capi avversari E nel nord Hezbollah non mostra di volersi muovere
L'obiettivo: bonificare i nascondigli di Hamas costruiti con materiali e soldi occidentali destinati alle case dei palestinesi. I mezzi super-corazzati proteggeranno i soldati dai cecchini. Ma la vera minaccia è Hezbollah
Poiché negli ultimi mesi Hamas aveva rifiutato di unirsi alla più piccola Jihad islamica nel lanciare razzi contro Israele, sembrava che alla fine i suoi leader avessero deciso di dare priorità al benessere dei loro cittadini a Gaza
Dopo lo scoppio del conflitto le sanzioni sono state applicate in maniera indiscriminata: basta avere un nome russo per esserne vittima, senza processi o garanzie. Ma violare lo stato di diritto è un errore