Parla la madre di un martire belga partito in Siria: "Gli hanno detto che non c’era posto per lui in Belgio, che solo la religione poteva dargli delle risposte, hanno puntato sulla crisi d’identità di un giovane, perché a 19 anni un ragazzo si deve costruire, ha bisogno di credere in qualcosa, è di questo che Sabri è stato privato”.