Lo Spread sale, la borsa perde. Mercati sotto pressione, dopo la lettera di richiamo della commissione europea che stronca la manovra economica dell'Italia, e chiede modifiche sostanziali. Il differenziale Btp-Bund schizza a 340 punti, Piazza Affari perde oltre l'1%. "Il debito è la spesa più stupida che esista", sottolinea il commissario europeo agli affari economici Moscovici, in missione a Roma. Nessun rischio sui conti pubblici - la prima risposta del ministro Tria. Per una replica formale, l'Italia ha tempo fino a lunedì.
Pare rientrare lo scontro tra Lega e 5 Stelle sul decreto fiscale. Di Maio aveva parlato di un testo manipolato nella parte che riguarda il condono esigendo un "chiarimento politico". Da Salvini, dimostratosi in un primo momento irremovibile sull'aggiustamento del testo, un'apertura : "Le polemiche aiutano solo gli avversari, i burocrati Ue e gli speculatori. Basta litigi, risolviamo i problemi". Intanto, ieri, è arrivata durissima la lettera di richiamo di Bruxelles sulla nostra manovra economica. Nel testo firmato dalla Commissione europea, si parla di "gravi inadempienze" e di uno strappo "senza precedenti nella storia del Patto di stabilità". Moscovici e Dombrovskis ricordano che - con un debito al 130% del Pil e le attuali previsioni - l'Italia rischia di esser fuori dalla regola sul debito. Una bocciatura netta del progetto di bilancio del governo italiano che per rispondere ha tempo fino a lunedì 22 ottobre.
Il presidente americano Donald Trump ha riconosciuto per la prima volta che il giornalista saudita dissidente Jamal Khashoggi è morto. Il titolare della Casa Bianca ha avvertito che se sarà dimostrata la responsabilità dell'Arabia Saudita ci saranno "conseguenze molto serie". "Mi sembra che sia così, è molto triste" ha detto Trump rispondendo alle domande dei giornalisti che gli chiedevano se ritenesse che Khashoggi, scomparso il 2 ottobre, poco dopo il suo ingresso nel consolato saudita a Istanbul, non sia più vivo. Alla domanda su una potenziale reazione degli Stati Uniti verso l'Arabia Saudita, nel caso Riyad venga accusata dell'uccisione dell'editorialista del Washington Post, Trump ha dichiarato: "Dovrà essere molto dura. E' una cosa molto brutta".