Nella sua versione di Orgia il regista Fabio Sonzogni ignora le indebite interpretazioni e resta fedele al pensiero dell’autore
La loro tragedia è troppo grande per le nostre coscienze. E non è per nulla scontato che un individuo, credente o no, si domandi: dov’era Dio, in quell’istante?
Si vantava della sua "inutilità". Ma a dieci anni dalla morte tutti ne riconoscono l’importanza decisiva nel teatro mondiale
Le ministre hanno ragione: vanno eliminati i vincoli del passato. Se amiamo davvero il nostro mestiere la mobilità sarà un’opportunità, non una minaccia
Se Repubblica già immagina una specie di santificazione del Lìder Maximo in occasione della visita di Benedetto XVI, la ragione raccomanda prudenza
Sul concetto di volto resta in bilico tra irrisione gratuita e invocazione. Non è blasfemo, ma non graffia
Si pubblica di tutto e con poca cura. E in più il ministro Profumo fa il tifo per l'iPad a scuola. Ma scrivere significa assumersi responsabilità di fronte al mondo