Tornerà a febbraio, nuovamente davanti a un gup, il caso legato ai ritardi nei soccorsi di un barcone di migranti siriani affondato l'11 ottobre del 2013 poco dopo le 17 in acque maltesi, a poca distanza da Lampedusa, con oltre 200 sopravvissuti, 26 morti e una stima di 260 dispersi