Il direttore presenta la «sua» (ultima?) mostra del cinema di Venezia Con quattro film italiani. «Ma non significa che il nostro cinema stia bene»
Il direttore presenta la «sua» (ultima?) mostra del cinema di Venezia Con quattro film italiani. «Ma non significa che il nostro cinema stia bene»
Un giovane scrittore, Pablo Katchadjian, pubblica un libro intitolato El Aleph engordado (più o meno L'Aleph ingrassato ), aggiungendo frasi e parole al celebre testo di Borges. Omaggio o furto?
Una giornata che dovrebbe essere di assoluto riposo ed elegante understatement, si è trasformata in un momento di massima esposizione e frenetica visibilità
Canta la "bella Italia" ma il suo patrimonio finirà a Stoccolma. È un "ringraziamento" per il Nobel?
Panorama sembra un romanzo che celebra l'orgoglio di leggere. In realtà è un libro che riflette sulla non-necessità di scrivere
Colpa nostra che li facciamo vivere in periferia. Ma certe teorie dimostrano che il giustificazionismo fa più danni dell'Isis
Nelle sue short stories che incantarono Hemingway e Salinger ci sono la frivolezza della middle class, il rampantismo, il modello della famiglia perfetta. E tanto sarcasmo...
C’è il cuore di drago del film “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, ci sono i disegni graffianti e satirici di Ettore Scola, ci sono i cartoon di “Volere volare” di Maurizio Nichetti, ci sono gli “atlanti geografici” della Napoli di “Morte di un matematico” e la Londra di “Noi credevamo”… La mostra “Il di/segno del cinema” a Palazzo di Città, a Cagliari (fino al 27 settembre) - tra bozzetti, taccuini, story-board, tele, modellini, marchingegni, tempere e fotoritocchi - raccoglie le opere inedite di 14 registi italiani, da Ettore Scola a Marco Bellocchio, da Mario Martone a Enrico Pau fino ai fratelli Taviani, per raccontarel’universo immaginifico, ideativo e creativo del cinema italiano. E’ davvero la “piccola” arte di costruire i sogni del grande schermo…