Giacomino Della Morte, figlio dell’ex console a Berlino: "Mussolini nell’aprile ’45 consegnò a mio padre una borsa piena di documenti e gli chiese di non aprirla fino al 2025". Le carte sarebbero a Campodolcino, dove la famiglia ha una villa. Ma gli storici sono scettici. Dal Telegraph a Dell'Utri: una caccia lunga 60 anni
Lo Strega e il Campiello valgono 20mila volumi, mentre gli ospiti di Fazio sono sicuri di entrare tra i primi venti. E Giuliano Vigini spiega: "La critica è ininfluente salvo casi rarissimi"
L'attore austriaco vive con un contributo dell'Italia di 200 euro al mese e chiede aiuto. Ha sprecato miliardi e vuole vivere sulle nostre spalle. Possiede quadri di valore che non vuole vendere: gli piacciono troppo
Un calciatore, Borriello, e un jazzista, Sepe, attaccano il più inattaccabile degli scrittori
Anche la Repubblica popolare ripugna l’appellativo comunista. Ad affermarlo un comunicato ufficiale della compagnia di trasporti: "La parola non è più gradita, meglio usare signore o signori"
Lo sostiene una bibliotecaria e archivista astigiana, Anna Maria Salone, autrice di uno studio su una causa d'eredità intentata da un certo Bernardo Colombo nel 1582