Proibire l'uso eccessivo di parole straniere nei documenti della pubblica amministrazione è un atto che tutela la ricchezza e la complessità della lingua italiana o è un'imposizione che limita la libertà di espressione?
Proibire l'uso eccessivo di parole straniere nei documenti della pubblica amministrazione è un atto che tutela la ricchezza e la complessità della lingua italiana o è un'imposizione che limita la libertà di espressione?
Incontri in "multivisione" sulle nuove sfide della cultura
Nelle ultime settimane sui giornali, le tv e i social si è discusso molto di alcune vignette che hanno preso di mira personaggi politici e giornalisti (più o meno) noti
Ottimo tifoso, manager così così, è il meno Agnelli della famiglia. Non ha la classe dell'Avvocato, né la cattiveria di Elkann
"La Rete ci renderà liberi" è il motto in cui tutti, più o meno, abbiamo creduto. E non solo all'inizio. Poi, cautamente, col tempo, abbiamo dovuto ricrederci
Un testo dello scrittore americano, mai tradotto prima, dedicato all'animale più aristocratico e filosofico che esista
È la faccia bofonchiante del Capitalismo rosso: vuole che il Paese diventi più "radicale", e intanto aspetta in Svizzera
Il giornalista: "Due avversari che si rispettavano. Giusta l'iniziativa del Comune di Grosseto"
Una rivista pubblica il carteggio inedito sui costumi durante il Ventennio. Un duello a colpi di ironia