In democrazia è ammesso uccidere un dittatore: così i Di Pietro e le Bindi hanno legittimato l'attentato a Berlusconi. Ma d'ora in avanti chi definisce un "regime fascista" questo governo se ne deve assumere le responsabilità
Il Quirinale ha fissato la data della festa nazionale: 17 marzo 2011. È il segno che l’Italia esiste e ha una storia È vero: l’unificazione fu voluta da pochi e ci furono violenze. Però è stato un bene per tutti, Chiesa compresa
Inaccettabili e volgari gli attacchi al cardinale, ma è giusto chiedergli di rappresentare la civiltà cristiana nella società di oggi. Intanto a sinistra circola una nuova tesi: gli italiani sono razzisti verso neri, gay ed ebrei da quando votano il centrodestra
Il presidente della Camera non ha voltato le spalle solo al premier ma anche all'ala conservatrice del partito, eredità della vecchia An. Il suo radicalismo forse piace, ma in democrazia serve il consenso popolare
Spopola il film catastrofista 2012. E' basato sulla profezia Maya del devastante allineamento dei pianeti fra tre anni. E gli italiani scoprono il sottile piacere di immaginare la propria morte, anziché una vita fra trans, toghe pazze e mutui
Nei licei di Milano a programmare il calendario delle agitazioni sono mamma, papà e i professori. Che caricano i figli dei loro ammuffiti rancori sessantottini. Ma non ci si ribella con la benedizione della famiglia