La malattia, reale o presunta, di Putin, e le ombre attorno alla sua salute ci permettono di capire cosa distingua un regime democratico da uno che non lo è: e quello russo va senza dubbio collocato nella seconda categoria.
La malattia, reale o presunta, di Putin, e le ombre attorno alla sua salute ci permettono di capire cosa distingua un regime democratico da uno che non lo è: e quello russo va senza dubbio collocato nella seconda categoria.
Se la Russia è stata costretta a un primo, parziale, ritiro (ma attenzione ai trabocchetti) lo si deve certamente all'indomito popolo ucraino e al suo presidente
Siamo talmente assuefatti alla chiacchiera televisiva e social da aver perso il senso del peso delle parole.
Presentato come filosofo, in realtà Aleksandr Dugin è spacciatore di un mix indigesto di slavismo da scuola media e di cristianismo, cioè cristianesimo trasformato in una ideologia di regime, più una geopolitica sangue e suolo
A poco più di millecento chilometri da Trieste, si svolge la guerra più devastante sul suolo europeo dal 1945
Siamo nel 1795. Nel saggio Per la pace perpetua, Kant pone una serie di condizioni che potrebbero mantenerla, appunto per sempre
La galassia sovranista, un tempo no-euro, poi no-vax e ora sì-Putin, ha un nuovo guru: si tratta di Vittorio Agnoletto
Malissimo hanno fatto quei grillini e quei leghisti, assenti ingiustificati durante il discorso di Mario Draghi, forse per non doverlo approvare - cosi come ha fatto bene l'opposizione di Fratelli d'Italia a sostenerlo
Pare che non tutti si stiano rendendo conto di quanto sta avvenendo. Sta crollando il mondo post 1989 e l'ordine che da lì si era costituito