Per loro quella di Israele e Usa è una "strategia terrorista". La colpa di tutto? È dello Shah e delle sanzioni
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Trump annuncia dazi contro chi ha inviato truppe sull'isola artica. A Copenaghen migliaia in piazza. "Domani riunione d'emergenza dei 27 ambasciatori Ue"
Una serie di manifestazioni sono previste oggi in Danimarca e Groenlandia contro Donald Trump e i suoi piani per il controllo della Groenlandia. Lo scrive il Guardian. L'obiettivo delle proteste, che si svolgeranno mentre una delegazione statunitense di legislatori bipartisan incontrerà funzionari danesi e groenlandesi a Copenaghen, "è quello di inviare un messaggio chiaro e unitario di rispetto per la democrazia e i diritti umani fondamentali della Groenlandia", ha scritto Uagut, un'organizzazione di groenlandesi in Danimarca, sul suo sito web. Il Guardian ricorda che Jeff Landry, inviato speciale di Trump in Groenlandia, ha dichiarato ieri che un accordo per l'acquisizione dell'isola da parte di Washington "dovrebbe e sarà raggiunto" durante questa visita e che il presidente "è seriamente intenzionato" ad acquisire il territorio in gran parte autonomo, che fa parte del regno danese. "In questi tempi, è importante mostrare un fronte unito e cooperare ampiamente. Chiediamo il rispetto del diritto all'autodeterminazione della Groenlandia e il rispetto per il popolo groenlandese. Questa non è solo una lotta per la Groenlandia, ma anche per il resto del mondo", ha dichiarato Poul Johannesen dell'iniziativa popolare "Hands Off Kalaallit Nunaat". Ieri Trump ha minacciato di imporre dazi a coloro che si oppongono ai suoi piani di annessione del territorio in gran parte autonomo, che fa parte del regno danese. All'inizio della settimana, diversi alleati della Nato - tra cui Francia, Germania, Regno Unito, Norvegia e Svezia - hanno schierato truppe sull'isola artica, con il primo ministro danese, Mette Frederiksen, che ha affermato che la difesa della Groenlandia è una "preoccupazione comune" per l'intera Nato.
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Icona della musica italiana degli anni Cinquanta e Sessanta, fu tra i pionieri degli “urlatori”. Lanciò successi come Come prima, vendette milioni di dischi e affiancò alla carriera musicale una intensa attività pittorica.