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Vittorio Feltri

Io penso in fin dei conti che Trump abbia fatto un buon lavoro. Almeno sa fin dove vuole arrivare chi ha aggredito l'Ucraina, e quale bottino gli basti per fermarsi, e cosa possa restituire sul Mar Nero o altrove

Vittorio Feltri
Un vertice triste (ma non inutile)

L'immagine del disgelo richiama la Guerra Fredda, quando due blocchi nemici seppero comunque aprire canali di dialogo per evitare di farsi saltare a vicenda

Vittorio Feltri
Il vertice in Alaska è un primo disgelo

Il meccanismo dell'imputabilità minorile nei casi come questo sembra architettato per lasciare i delinquenti liberi di delinquere ancora con il benestare dello Stato e della Giustizia (ingiusta)

Vittorio Feltri
Lo Stato deve tornare a difenderci e a punire

Questa narrativa della vacanza negata è una favola che serve solo a delegittimare la ritrovata vitalità italiana

Vittorio Feltri
La realtà e l'immaginazione

Le prigioni non dovrebbero essere macelli in cui si lascia marcire e imputridire la carne umana fino a farla sparire. La funzione della pena, almeno secondo la nostra Costituzione, non è quella di punire fino a spegnere l'anima, ma di rieducare

Vittorio Feltri
Un detenuto suicida è sempre una sconfitta

Meloni non chiede l'abolizione del rischio: chiede l'equilibrio tra controllo e libertà, tra critica e lealtà, tra il diritto di criticare e il dovere di non diventare l'ago di una serratura

Vittorio Feltri
Il ruolo del Colle tra toghe e governo

Al di là delle opinioni politiche, è indubbio che ci sia una stabilità di guida che in Italia mancava da anni. E che si siano fatti passi avanti concreti, come i record di occupazione e l'avvio del ponte sullo Stretto, un'opera di cui si parlava da più di mezzo secolo e che nessuno ha mai avuto il coraggio o la capacità di realizzare

Vittorio Feltri
I giovani sono il ponte verso il futuro

Non possiamo archiviare Hiroshima come un capitolo chiuso. Non è chiuso. La storia si ripete. È ciclica. E oggi siamo più vicini che mai al baratro

Vittorio Feltri
Parlare di Hiroshima resta sempre attuale

Scippi di collane e orologi sono diventati ormai un fatto quotidiano a Milano, con passanti che vengono derubati in pochi secondi dei loro averi senza che riescano ad agire. E la cosa più sorprendente è che questi furti avvengono in pieno centro. L'editoriale del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Scippatori crescono
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