Ieri la sinistra ha suonato festosamente la tromba, per ringraziare la Corte Europea di Lussemburgo di aver dato torto a Giorgia Meloni e al suo governo riguardo l'accoglienza o meno dei migranti.
Caro Michele, penso che siamo dinanzi a un caso talmente agghiacciante da rendere inopportuna ogni generalizzazione ideologica.
Io l'ho sempre vista più a suo agio nei ruoli esecutivi, a maneggiare leve, non a fare inchini. Eppure non si può negare che avrebbe il profilo istituzionale giusto
Il caso Salis non è una banale provocazione politica, ma un paradosso vivente. Un cortocircuito istituzionale. Un insulto al buonsenso
Il riconoscimento di uno Stato non è un atto simbolico da affidare ai salotti progressisti, ma un passaggio concreto che comporta l'apertura di relazioni diplomatiche
Le fiamme che divampano d'estate nel nostro Paese non sono mai una sorpresa. Sono, purtroppo, una certezza stagionale
Giorgia Meloni governa, prende decisioni razionali ed equilibrate, affronta problemi, non fugge
Parlo di me, ma so che accade a tanti.
Cara Caterina, hai centrato il punto: non è mica rivoluzionario scoprire che le regole, se applicate con rigore.