
Fionde, estintori e caschi, chi sono gli antagonisti fermati dopo l’assalto in Val di Susa
Milgliaia gli identificati: molti sono stranieri e cercavano di lasciare l’Italia. Potrebbero essere parte del “Blocco Nero” che ha assaltato i cantieri della Val di Susa: sequestrati gli equipaggiamenti a bordo delle auto
Meloni e Piantedosi nei cantieri No Tav: “Lo Stato non indietreggia, i violenti vanno assicurati alla giustizia”. E i pm indagano sulla regia di Askatasuna
L’assalto in Val di Susa è stato orchestrato come un vero attacco paramilitare, con strategie e armamenti da guerriglia che non si erano mai visti in Italia
Quelle ombre nella notte fuori dalle nostre case. Così gli uomini mascherati terrorizzano l’Italia
È successo a Roma ma è il tema più discusso degli ultimi mesi in tutto il Paese: la legittima difesa nella propria casa, un luogo dove abbiamo i nostri cari e i nostri beni più preziosi (magari guadagnati con anni di sacrifici). Le immagini mostrano il duplice tentativo di irruzione
Pure il cardinale progressista prende le distanze dai No Tav: “Una violenza terroristica da condannare”
Il cardinale Roberto Repole, vescovo di Susa e arcivescovo di Torino, di orientamento progressista, stigmatizza le violenze dei No Tav. Dichiarando che tali azioni si allontanano sia dalla democrazia che dal Vangelo

























