Due anni di reclusione per le religiose, che erano solite malmenare i bambini. Li pestavano nelle parti intime, li rinchiudevano in una stanza buia per punizione e li offendevano ripetutamente
Due anni di reclusione per le religiose, che erano solite malmenare i bambini. Li pestavano nelle parti intime, li rinchiudevano in una stanza buia per punizione e li offendevano ripetutamente
L’automobilista è stato costretto a scappare, impaurito dal tono minaccioso con cui era stato accerchiato. Solo l’intervento di carabinieri e polizia ha salvato l’uomo da conseguenze molto gravi
In molti casi dipendenti timbravano, ma poi si allontanavano senza permesso dalla struttura ospedaliera. In altre circostanze, soprattutto i dirigenti medici, venivano coperti da colleghi compiacenti, che marcavano al loro posto
Sette anni fa Giovanni Capozzo scoprì un ladro albanese intento a rubare nella sua casa di Gioia Sannitica, in provincia di Caserta, lo ammazzò con un colpo di fucile, poi avvolse il cadavere in un lenzuolo e lo gettò nel fiume
Sfiorata la tragedia per uno stupido gioco. Un collega del giovane ferito per prenderlo in giro gli aveva puntato un compressore addosso in fabbrica, provocando le gravi lacerazioni intestinali
Sono stati in molti a contattare le forze dell’ordine, subito intervenute sul posto. Brandendo un bastone di legno, lo straniero si è accanito contro tutto ciò che aveva davanti, minacciando numerosi passanti
Tre giovani di Vairano Patenora, in provincia di Caserta, sono stati raggiunti questa mattina da un’ordinanza di presentazione alla polizia giudiziaria. A loro carico l’accusa di aggressione nei confronti dell’ex convivente dell’attuale compagna di uno dei ragazzi
Il carcerato, recluso nella casa circondariale di Carinola, in provincia di Caserta, era già stato protagonista in passato di episodi di violenza. Più volte ha tentato di aggredire gli agenti di polizia penitenziaria
Arrestato un 59enne di Caserta accusato di sequestro di persona, violenza privata, estorsione, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia
Succede a Casoria, nel Napoletano. L’episodio è stato raccontato da alcuni testimoni oculari non solo alle forze dell’ordine, ma anche sul principale gruppo social cittadino