Pechino investe sempre di più nella sua flotta navale. Preoccupazione in Australia per le ultime esercitazioni militari cinesi
Pechino investe sempre di più nella sua flotta navale. Preoccupazione in Australia per le ultime esercitazioni militari cinesi
L'AIM-260A (JATM) ed è un missile tattico avanzato di nuova generazione che, grazie alla sua gittata estesa, alla guida avanzata e alla compatibilità con sistemi stealth, dovrebbe essere in grado di perforare le difese della Cina
Il complesso minerario di Bayan Obo, nella Mongolia Interna, potrebbe contenere abbastanza torio da soddisfare il fabbisogno energetico delle famiglie della Cina quasi per sempre
La Cina ha ridotto il ritardo con Usa e Russia e ora punta a colonizzare il satellite. Il piano "zhi tianquan" procede veloce e inesorabile
Il racconto del Paese prima della rivolta di Piazza Tien An Men
Yonaguni non è un grande centro militare ma per via della sua posizione geografica - è situata a poco più di 100 chilometri a est di Taiwan – ha assunto un ruolo chiave nelle strategie di contenimento anti cinesi di Giappone e Stati Uniti
La Marina cinese può contare su un'unità adibita all'analisi di dati per "generare una maggiore potenza di combattimento". Pechino ha intanto rivisto alcuni emendamenti relativi all'esercito
Nella fase "Trump One", gli Stati Uniti hanno agito per la prima volta in modo molto diretto contro l'ascesa tecno-economica della Cina
Negli ultimi giorni la Cina ha effettuato una serie di esercitazioni militari e pattugliamenti in aree altamente strategiche dell'Indo-Pacifico
I mari dell'Indo-Pacifico ribollono. Negli ultimi giorni la Marina dell'esercito cinese ha inviato le sue navi ad effettuare manovre nei pressi di due aree strategiche. La prima riguarda lo Stretto di Taiwan, più in generale l'area marittima che separa la terraferma dall'omonima isola di Taiwan. La seconda - raro che Pechino si spinga fino a queste latitudini - coincide con il Mare di Tasman, tra Australia e Nuova Zelanda. Allo stesso tempo le imbarcazioni della Cina hanno anche effettuato pattugliamenti congiunti nei pressi di Corea del Sud, Malesia, Vietnam e Giappone, facendo scattare allarmi più o meno preoccupanti. Ma cosa c'è dietro un'attività così intensa quanto improvvisa? Quali sono i piani di Xi Jinping?