La modifica alle norme sulla cittadinanza voluta dal governo Rasmussen è stata subito fortemente criticata dalle organizzazioni umanitarie
La modifica alle norme sulla cittadinanza voluta dal governo Rasmussen è stata subito fortemente criticata dalle organizzazioni umanitarie
In Danimarca chi non stringerà la mano al funzionario del governo non potrà ottenere la cittadinanza. Ma nel Paese è polemica sulla nuova legge che penalizzerebbe i musulmani
(Agenzia Vista) Danimarca, 02 gennaio 2019 Incidente treni Danimarca, le prime immagini dai social del luogo dello scontro Sei morti e 16 feriti. in un 'incidente ferroviario avvenuto in Danimarca questa mattina. Lo scontro è avvenuto sul ponte del Grande Belt, che collega due isole nel centro della Danimarca. Sono rimasti coinvolti nello scontro un treno merci e un treno passeggeri, la causa, secondo la polizia danese, sarebbe il maltempo. Courtesy Twitter. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Secondo le prime ricostruzioni un convoglio pieno di passeggeri si sarebbe schiantato contro un treno merci. Ancora da accertare le cause
Considerate le migliorate condizioni della Somalia, il servizio immigrazione danese ha riesaminato circa 1200 casi di rifugiati che perdono, di fatto, il diritto di continuare ad essere accolti sul territorio danese. Il ministro Støjberg: “È del tutto appropriato che i somali perdano la loro residenza in Danimarca”
Pugno di ferro del governo conservatore danese che obbliga chi vuol prendere la cittadinanza a stringere la mano a un funzionario pubblico. Un problema per uomini e donne musulmane, ai quali la religione vieta i contatti con l'altro sesso
L’iniziativa del governo conservatore è stata fortemente criticata dalle ong pro-migranti e dai partiti di sinistra
La decisione del governo di Copenhagen dopo il clima di intimidazione e di caccia all'uomo scatenato contro i gay in Tanzania
Il governo danese, dopo avere biasimato le “violazioni della sovranità nazionale” operate finora dagli emissari di Teheran, ha esortato i vertici Ue ad adottare “sanzioni” ai danni della Repubblica islamica