Israele
L'attacco di Hamas chiama in ballo l'Iran. Aumenta la tensione in Medio Oriente e cresce la possibilità di un'escalation generalizzata. Siamo alla resa dei conti con il regime di Teheran?
Washington è pronta a intervenire con le proprie forze aeree e navali. Ma mentre si vocifera di un pressing sull'Egitto per un accordo sui rifugiati, la diplomazia Usa sembra essere finita in un vicolo cieco
Colpito a Teheran Mohammed Akiki, alto ufficiale dell'intelligence dei Pasdaran. Il ruolo delle cellule all'estero di Israele
Missili da Nord contro Israele, che risponde con un'incursione in territorio nemico. Gallant: "Non vogliamo allargare lo scontro"
Giorno numero nove. Tutto pronto per l'invasione di terra della Striscia, ma resta il nodo dell'evacuazione dei civili. Creata "zona cuscinetto" lungo la frontiera con il Libano. L'Iran mette in guardia da un'offensiva a Gaza. Le ultime notizie
Quindi, oggi...: la guerra di Israele ai terroristi, il figlio della giudice Apostolico e l'Ucraina
L'Iran, possibile variabile impazzita dello scacchiere mediorientale, sta spostando alcuni dei suoi combattenti verso Damasco, in direzione del confine israeliano. Gli Usa temono l'intervento diretto di Teheran. Pechino appoggia la "giusta causa palestinese"
L'esercito israeliano ha pubblicato l'audio di una conversazione tra un ufficiale dell'intelligence militare e un abitante di Jabalya, città palestinese a nord di Gaza. "Ascoltate questa telefonata. Un residente di Gaza che cerca di evacuare verso sud racconta a un ufficiale dei servizi segreti delle Idf che Hamas non lo lascia partire", scrivono le forze armate nella didascalia pubblicata su X. "Stanno impedendo alle persone di andarsene", dice il cittadino palestinese all'inizio della chiamata. "Mi dica esattamente dove l'hanno fermata", risponde l'agente israeliano. "Quelli che sono qui vicino all'agenzia, ci stanno prendendo i documenti e le chiavi della macchina", replica l'abitante di Gaza. "Di chi sta parlando? Del movimento, di Hamas?", domanda l'ufficiale. "Sì, sì", conclude il civile. Israele ha denunciato il comportamento dei terroristi islamici che starebbero creando posti di blocco stradali per non consentire agli sfollati di riparare verso sud, come indicato dalle Idf che hanno annunciato l'apertura di alcuni corridoi per evacuare la popolazione. Il presidente Usa Joe Biden ha confermato che il suo Paese, in coordinamento con le Nazioni Unite, l'Egitto, la Giordania, Israele e altri nella regione, è al lavoro per garantire ai civili innocenti l'accesso all'acqua, al cibo e alle cure mediche.