Leggi il settimanale

Qatar

Uscito nelle sale nel 2012 e presentato al festival di Cannes nel 2013, "I cavalli di Dio" del regista franco-marocchino Nabil Ayouch racconta la storia di due fratelli nati nella bidonville di Sidi Moumen, i quali diventeranno gli autori degli attentati di Casablanca (maggio 2003). Nella pellicola viene spiegato il nesso tra miseria sociale delle periferie e radicalizzazione dei giovani, tra delinquenza e Jihad

Sebastiano Caputo
Quel film profetico che ci fa entrare nella testa di terroristi e mandanti

Il profilo degli stragisti in Francia - da Mohamed Merah fino a Omar Ismail Mostefai passando per Cherif Kouachi - è più o meno sempre lo stesso. Questi giovani "racaille" di banlieue prima di essere manipolati e sacrificati sull'altare del terrorismo inseguono tutti il sogno bling bling americano dove le rime diventano proiettili

Sebastiano Caputo
Dal rap al Jihad: i kamikaze sono un prodotto della subcultura occidentale

Continua, sempre più cruenta la guerra in Yemen. Tuttavia gli accordi fra Washington e Teheran aprono a nuovi scenari, e i sauditi potrebbero trovarsi spiazzati

Il Nodo di Gordio
Dopo Vienna, i nuovi equilibri del Golfo
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica