Continuano gli scontri tra ribelli e forze governative. Epicentro delle violenze la città di Aleppo. 40 nuove vittime da stamattina. Più di 5mila rifugiati oltre il confine con la Turchia. 160 profughi a Crotone. Nominato il nuovo premier
Continuano gli scontri tra ribelli e forze governative. Epicentro delle violenze la città di Aleppo. 40 nuove vittime da stamattina. Più di 5mila rifugiati oltre il confine con la Turchia. 160 profughi a Crotone. Nominato il nuovo premier
Riad Hijab molla Assad e ripara in Giordania dopo la destituzione. In arresto il ministro delle Finanze
L’esercito siriano, dopo aver terminato l’invio di rinforzi intorno ad Aleppo, è pronto per quella che fonti della sicurezza definiscono la battaglia "decisiva"
Ancora scontri in Siria. I ribelli bombardano l'aeroporto militare di Aleppo e "occupano" il valico alla frontiera con l'Iraq
Due punti di vista differenti, quello di Segre e Foa, su ciò che succede a Damasco. Un conflitto mediorientale che coinvolge tutto il mondo
Le forze ribelli hanno respinto un’offensiva delle truppe governative in vari quartieri di Aleppo. Ma gli scontri continuano
Per la prima volta dall’inizio dello scoppio della rivolta in Siria, le forze fedeli al regime di Damasco si sono scontrate nella notte con l’esercito giordano
E' di otto morti il bilancio di una rivolta scoppiata nella notte nel carcere di Aleppo, nel nord della Siria. Secondo il CNS (Consiglio Nazionale Siriano che raggruppa i principali movimenti di opposizione) le guardie carcerarie hanno usato i gas lacrimogeni e hanno sparato sui detenuti "in risposta a un pacifico sit-in di protesta per denunciare la grande ingiustizia di cui sono vittime". Pare che nel penitenziario sia divampato un incendio e gli elicotteri delle forze di sicurezza abbiano sparato sugli ingressi, impedendo l'arrivo dei soccorsi. Si tratta della seconda rivolta in una prigione siriana in meno di una settimana dopo quella a Homs, nel sud, in cui sarebbero morti due detenuti. A cura di Bobomatto
Fucilati 20 civili fra i 20 e i 30. Si muove la Ue: rafforzati l'embargo e le sanzioni. Terzi: "E' pulizia etnica"