I due lavorano per un'impresa subappaltatrice dell'Ansaldo e stavano lasciando il paese. L'episodio è avvenuto a Damasco martedì scorso. L'auto dei due sarebbe stata fermata da uomini armati
Siria
Potenti esplosioni e scontri a fuoco nel centro di Damasco. Il nunzio apostolico: "È un bagno di sangue, fermare il massacro". L'ambasciatore russo a Parigi: Assad pronto a lasciare. Ma il regime nega
Proseguono le violenze in Siria. Esplosioni nella capitale. Intanto al Consiglio di sicurezza dell'Onu Russia e Cina bloccano, per la terza volta, le sanzioni contro il regime. E gli Usa dicono no al prolungamento della missione di Kofi Annan
Figlio di un parlamentare siriano, finanziatore dei pretoriani del regime e vicino ad Assad, Ahmed Hamsho correrà per i colori di Damasco. E del suo presidente dice: "Rappresentiamo lui, che ci difende dai terroristi"
Nessuno sa dove sia finito il presidente Assad dopo che ieri sono stati uccisi alcuni dei più importanti capi della sicurezza. A Damasco gli scontri tra ribelli e forze governative continuano
A seguito di una esplosione avvenuta nella sede della Sicurezza a Damasco sono morti il ministro della Difesa, quello dell'Interno e il capo dei servizi segreti militari
In Siria è orma guerra civile. I ribelli al regime di Assad hanno detto di aver lanciato "la battaglia per la liberazione" di Damasco e che non si fermeranno fino alla conquista della città. Solo oggi sono state uccise almeno 45 persone e si diffonde la paura che nel Paese ci siano armi chimiche. A cura di Bobomatto
L'Unione Europea rompe gli indugi. In caso di escalation ulteriore delle violenze tutti gli occidentali saranno portati via
Damasco avrebbe spostato il suo arsenale, il più grande e minaccioso del Medio Oriente. Ora l'Occidente è in bilico tra la scelta di un intervento armato e la paura di ritorsioni
Washington boccia il piano di Kofi Annan che prevede il coinvolgimento dell'Iran per risolvere la crisi in Siria. "Non ci può essere spazio per Assad", tuona la Casa Bianca. La Nato si appella alla Russia ma Mosca continua a vendere armi a Damasco