Stamattina l'esercito di Lubiana ha dato il via alla costruzione del muro di filo spinato al confine con la Croazia: servirà a regolare il flusso dei profughi. Per ora il confine resta aperto ma gli arrivi non cessano
Stamattina l'esercito di Lubiana ha dato il via alla costruzione del muro di filo spinato al confine con la Croazia: servirà a regolare il flusso dei profughi. Per ora il confine resta aperto ma gli arrivi non cessano
Nei giorni scorsi sui quotidiani di Lubiana si rincorrevano le indiscrezioni sull'acquisto di 125 km di filo spinato. Oggi il premier conferma in un'intervista che il Paese è pronto a costruire un nuovo muro anti-immigrati
Su iniziativa del centro-destra il prossimo 20 dicembre gli sloveni potrebbero decidere di cancellare, attraverso un referendum, la legge sul matrimonio e le adozioni per le persone dello stesso sesso. La Slovenia, a marzo, era stata la tredicesima nazione europea a dire sì alle nozze gay
Il premier Miro Cerar: "Tra breve potremmo essere costretti ad agire da soli"
Europa sempre più al collasso: Bruxelles è incapace di far fronte alla crisi. Dalla Siria in arrivo oltre 100mila immigrati. La Slovenia chiede l'intervento dell'esercito. E l'Austria alza una "barriera tecnica" per frenare l'invasione
Ottantaquattromila arrivi negli ultimi dieci giorni sono un peso insostenibile per la Slovenia, uno Stato di appena 2 milioni di abitanti
In quattro giorni oltre 20mila migranti sono entrati in Slovenia che ha deciso di dare più poteri all'esercito e dall'Austria: "Ora rischia anche l'Italia"
Altra tragedia del mare. Al largo dell’isola di Kastellorizo, sono stati trovati morti cinque migranti
Un barcone si è capovolto al largo dell’isola di Kalymnos nell’Egeo, causando la morte di quattro persone, tre bambini e una donna. Intanto l'Ungheria chiude la frontiera con la Croazia
Blitz antiterrorismo dei carabinieri del Ros: 14 gli arresti in diverse regioni italiane su disposizione della magistratura dell'Aquila nei confronti di un gruppo guidato da Stefamo Manni, che, richiamandosi agli ideali del disciolto movimento neofascista Ordine Nuovo, progettava azioni violente contro obiettivi istituzionali, utilizzando i social network come strumenti di propaganda eversiva