Panico in strada a Caracas dopo le violenti scosse di terremoto che hanno sconvolto il Venezuela. Si corre tra edifici crollati e macerie
Panico in strada a Caracas dopo le violenti scosse di terremoto che hanno sconvolto il Venezuela. Si corre tra edifici crollati e macerie
All'aeroporto di Caracas la gente cerca riparo e fugge durante i crolli dovuti alle forti scosse di terremoto in Venezuela
Un palazzo di Caracas si accartoccia su se stesso durante la violentissima scossa di terremoto che ha colpito il Venezuela nella notte europea. Il bilancio è tragico con già decine di morti e centinaia di feriti
Due scosse di terremoto violentissime, a breve distanza una dall'altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Il primo bilancio ufficiale parla di 32 morti e 700 feriti, ma i numeri sono destinati a salire. Lo stato più colpito è La Guaira. Secondo l'ambasciatore italiano in Venezuela De Vito al momento non risultano vittime tra i nostri connazionali, "ma molte case sono state distrutte". Gravemente danneggiato l'aeroporto internazionale che ha sospeso i voli. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha annunciato lo stato di emergenza e lanciato un appello all'unità nazionale: "La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente". Le dimensioni del disastro fanno dunque pensare al peggio: la prima scossa è stata di magnitudo 7.1, la seconda addirittura di 7.5. Si è trattato del sisma in Venezuela più violento da 126 anni a questa parte.
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