Aggrediti e rapinati da tre marocchini con accetta

Coppia «sequestrata» in un capannone, i malviventi sono fuggiti con 2mila euro

Aggrediti e rapinati da tre marocchini con accetta

Il fatto è successo ieri verso le 20. In via Bazzi, zona sud, un giovane di 38 anni, Enrico S. e la fidanzata ventenne, Rosa S., sono in auto fermi al semaforo, hanno dimenticato di inserire la chiusura centralizzata. Tre stranieri, probabilmente marocchini, si avvicinano armati di un’ascia e intimano alla coppia di dirigersi verso un capannone abbandonato poco distante dall’incrocio.
Una volta raggiunto il capannone la coppia viene minacciata più volte, un marocchino usa l’ascia, il compagno una spranga di ferro: «Vogliamo i soldi» dicono. La coppia consegna tutto il denaro, duemila euro più due telefoni cellulari. Ultimo gesto per ritardare l’allarme: i malviventi gettano le chiavi dell’automobile dei ragazzi il più lontano possibile. Poi si dileguano a piedi.
Enrico e Rosa - la coppia non risiede in città, si tratta probabilmente di turisti - chiamano la polizia ma ormai è troppo tardi: i marocchini sono fuggiti con il loro bottino senza lasciare tracce.

Commenti

Grazie per il tuo commento